La Routo


La Routo è un ambizioso progetto risultato di una ventennale collaborazione tra l’Ecomuseo della Pastorizia e la Maison de la Transhumance, che si basa sullo studio etnografico condotto da Guillaume Lebaudy, sotto la direzione dell’antropologo Dionigi Albera, che ha dato luogo alla mostra e alla pubblicazione “La Routo. Sulle vie della transumanza tra le Alpi e il mare”. Il volume va ad indagare e raccontare, attraverso riflessioni socio-antropologiche, testimonianze e interviste, la storia dei pastori originari delle valli piemontesi e dei loro movimenti migratori verso il sud della Francia, dove, tra la fine dell’800 e la prima metà del ‘900, custodivano le merinos dei grandi allevatori francesi. Un libro che invita a scoprire i legami ininterrotti tra la montagna e la pianura, tra le Alpi e la Provenza.


La Routo è anche un programma europeo volto a creare una rete transfrontaliera di valorizzazione dei mestieri, dei prodotti e del patrimonio legati alla pastorizia. Seguendo le tracce delle greggi di ovini che praticavano la transumanza estiva dalle pianure della bassa Provenza fino alle valli alpine piemontesi, la Routo ripercorre le antiche draios (le vie della transumanza) e collega, attraverso un percorso fisico e intellettuale, rivolto a visitatori a piedi, a cavallo o in mtb, la piana della Crau alla Valle Stura, da Arles a Borgo San Dalmazzo, attraverso 33 tappe, per un totale di oltre 400 km di sentieri escursionistici. Il percorso è stato inserito nel GR69 nel giugno 2020 dalla Fédération Française de randonnée pédestre ed è attualmente in fase di sviluppo. Il markup (segni rossi e bianchi e pale direzionali) è stato effettuato sulla parte francese nel corso dell’estate 2021 e verrà concluso sul lato italiano entro la primavera 2022, quando sarà inaugurato ufficialmente il percorso.